
"Dal 13 aprile l'Ungheria sarà
una democrazia. Non illiberale,non 'popolare': semplicemente
uno Stato di diritto democratico". Lo ha detto il leader
dell'opposizione Peter Magyar,da Debrecen,roccaforte storica
di Viktor Orban,alla vigilia del voto,chiedendo "un mandato"
per guidare il Paese.
"Non solo il Tisza scorre",ha sottolineato riferendosi al fiume
Tibisco che dà il nome al partito,"ma ha già esondato in tutto
il Paese e domani riempirà l'intero bacino dei Carpazi",ha
aggiunto.
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