
Piazza Affari chiude a nuovi
massimi storici una seduta animata dalle speranze di un accordo
che chiuda la guerra in Iran e riapra lo Stretto di Hormuz. Il
Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dell'1,43%,
a 50.220 punti,superando dopo 26 anni il precedente record di
50.109 punti.
Il listino milanese è stato spinto dagli acquisti su Avio
(+7,2%) e Nexi (+6,51%),che ha beneficiato dell'intenzione di
Cdp a salire fino al 29,9%,seguite da Amplifon (+3,9%),
promossa da Kepler Cheuvreux,Diasorin (+3,8%),Buzzi (+3,7%) e
Moncler (+3,1%). In controtendenza Eni (-1,1%),penalizzata dal
crollo del petrolio,seguita da Leonardo (-0,6%),Snam (-0,5%) e
Saipem (-0,3%). Fuori dal Ftse Mib scatto per Eurogroup
Laminations (+16,7%) e per Ferragamo (+7,7%) mentre soffre
ancora The Italian Sea Group (-7,1%).
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