
Seduta in ordine sparso per le
principali borse di Asia e Pacifico in attesa degli sviluppi dei
negoziati tra Usa e Iran sulla navigazione nello stretto di
Hormuz. Tokyo ha guadagnato lo 0,59%,Taiwan l'1,94%,mentre
Seul ha perso quasi altrettanto (-2,04%) e Sidney ha lasciato
sul campo lo 0,64%. Ancora aperte Hong Kong (-0,63%),Shanghai
(+0,06%),Mumbai (+,64%) e Singapore (+0,06%). Negativi i future
sull'Europa e su Wall Street in attesa degli indici Pmi
manifatturieri in Italia,Francia,Germania,Europa ed Usa e
dell'inflazione in Eurozona. Immobile il greggio Wti a 69,5
dollari al barile,sale il gas (+0,22% a 43,54 euro al MWh) e
scivola l'oro (-1,44% a 3.972,25 dollari l'oncia) a differenza
del dollaro,che risale a 1,14 sull'euro,a 1,32 sulla sterlina
e a 162,66 yen. Sale a 78 punti il differenziale tra Btp e Bund
decennali tedeschi,con il rendimento annuo italiano in crescita
di 3,5 punti al 3,66%,quello tedesco di 2,4 punti al 2,88% e
quello francese di 3,6 punti al 3,68%.
Brillanti a Tokyo i produttori di apparecchiature e
componenti elettronici Taio Yuden (+12,43%),spinta dagli
analisti di Macquarie,Kyocera (+7,3%) e Tdk (+3,64%). A più
velocità gli automobilistici Suzuki (+1,79%),Honda (-0,51%) e
Toyota (-0,02%).
Esplora i nostri contenuti curati, rimani informato sulle innovazioni rivoluzionarie e viaggia nel futuro della scienza e della tecnologia.
© Nuove tecnologie
politica sulla riservatezza