
Borse europee fiacche in avvio di
settimana,con i listini in lieve calo ad eccezione di
Francoforte (+0,1%). Londra cede lo 0,1%,Milano lo 0,15% e
Madrid lo 0,3%,mentre Parigi appare invariata. Contrastati i
future sui listini Usa,con il Dow Jones in lieve calo ed il
Nasdaq in speculare rialzo.
Digeriti i dati sul mercato del lavoro americani di venerdì
scorso,che hanno fatto correre in particolare Tokyo,gli
investitori guardano all'inflazione Usa attesa per mercoledì.
Entrambi gli indicatori sono determinanti per le prossime
decisioni della Fed sui tassi Usa. Prosegue in parallelo il
blocco dei negoziati tra Usa e Iran. Lo spiraglio che si è
aperto con l'accordo fra Teheran e l'Oman tiene fermo il greggio
(Wti +0,1% a 78,26 dollari al barile) ma non il gas naturale,
che guadagna il 4,11% a 57,85 euro al MWh ad Amsterdam. Sale
l'oro (+0,92% a 4.356 dollari l'oncia),mentre il dollaro si
mantiene stabile a 1,15 sull'euro e a 1,35 sulla sterlina. Poco
mosso anche lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi a 76,5
punti,con il rendimento annuo italiano in calo di 0,4 punti al
3,89%,quello tedesco di 0,1 punti al 3,13% e quello francese di
0,4 punti al 3,91%.
Acquisti sui produttori di semiconduttori Nordic (+5,45%),
Soitec (+4,35%),Infineon (+3,25%) ed Stm (+2,6%). Bene il lusso
con Richemont (+1,82%),Swatch (+1,59%) ed Lvmh (+1,4%),spinte
dalle previsioni degli analisti di Bloomberg sulla Cina. Più
caute Cucinelli (+0,33%) e Moncler (+0,16%). Segno meno per gli
automobilistici Volkswagen (-0,9%),Stellantis (-0,65%) e
Ferrari (-0,5%) e per i bancari Bnp (-0,6%),Mediobanca
(-0,55%),Bper (-0,5%),Unicredit (-0,Mps (-0,3%),Intesa
(-0,2%) e Commerzbank (-0,15%).
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