
Le Borse in Asia superano la prova
delle 'tre streghe',ovvero la scadenza di contratti derivati
legati ad azioni,opzioni su indici e future in scadenza.
Tokyo sale dell'1,6%,Hong Kong dello 0,98%,Shanghai dello
0,87%,Seul del 2,66 per cento.
La buona intonazione di Wall Street si è estesa all'Asia,
grazie a un ulteriore calo dei prezzi del petrolio che ha
alimentato l'ottimismo sul contenimento dell'inflazione. Lo yen
si è indebolito dopo che la Banca del Giappone ha alzato i tassi
di interesse e l'indice che riassume la regione,il Msci è
salito dello 0,8% dopo che l'indice S&P 500 e il Nasdaq 100
hanno registrato la loro migliore giornata dall'inizio di
agosto. A rafforzare il tono positivo,il petrolio in discesa
per il terzo giorno consecutivo,con l'attenzione degli
operatori rivolta al prossimo ciclo di negoziati sulla guerra
tra Stati Uniti e Iran.
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