
L'organizzazione per i diritti
umani Prisoners Defenders denuncia un nuovo record della
repressione a Cuba a due giorni dal quinto anniversario delle
proteste dell'11 luglio 2021. Secondo il rapporto diffuso oggi,
alla fine di giugno i detenuti per motivi politici erano 1.306,
il numero più alto mai registrato dall'Ong,tra cui 40 persone
arrestate quando erano minorenni. Solo nell'ultimo mese sono
stati documentati 32 nuovi casi.
L'organizzazione sostiene che il governo abbia intensificato
gli arresti mirati di giornalisti,youtuber,artisti,leader
religiosi e giovani per impedire nuove mobilitazioni in vista
del quinto anniversario dell'11 luglio. Il rapporto denuncia
inoltre il ricorso sistematico alla privazione delle cure
mediche come strumento di repressione e segnala centinaia di
detenuti affetti da gravi patologie. L'Ong critica infine il
silenzio della comunità internazionale,ritenendolo un fattore
che favorisce l'inasprimento della repressione sull'isola.
Esplora i nostri contenuti curati, rimani informato sulle innovazioni rivoluzionarie e viaggia nel futuro della scienza e della tecnologia.
© Nuove tecnologie
politica sulla riservatezza