
"La forzatura sulla legge elettorale
si consuma sul testo e sui tempi. Non si tratta di un semplice
intervento correttivo: l'impianto normativo è stato
completamente ridisegnato. La scelta di portare il provvedimento
in Aula già il 26 rischia di comprimere in modo significativo il
lavoro parlamentare e di impedire un esame approfondito e
trasparente. Per questo avevamo chiesto nella capigruppo di oggi
di garantire tempi adeguati per l'approdo in aula. Mi rivolgo di
nuovo al presidente Fontana per rinnovare questa richiesta e
garantire il rispetto delle prerogative delle opposizioni e
delle regole di un confronto parlamentare serio e completo".
Così la capogruppo dei deputati Pd Chiara Braga.
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