
La sospensione dell'adeguamento
automatico del tetto massimo del prezzo del petrolio russo fino
a luglio 2027 comporta una perdita di entrate per Mosca di 3,5
miliardi di euro all'anno per i 12 mesi. Lo riferisce un alto
funzionario Ue illustrando le misure del 21° pacchetto di
sanzioni Ue approvato oggi. A causa della guerra in Iran,"oggi
il prezzo del greggio Urals è 65,3 dollari,manteniamo il nostro
tetto massimo al prezzo del petrolio a 44,7 dollari,invece di
portarlo a 58,3-58,5 dollari. Questo significa che possono
vendere solo a un prezzo inferiore di oltre 20 dollari rispetto
al prezzo di mercato",spiega la fonte.
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