
"La Regione non ha dato notizia di
questo caso per rispettare la volontà dal paziente che la sua
morte non venisse strumentalizzata e usata. Dal momento che
altri hanno purtroppo deciso di renderlo pubblico,possiamo
confermare che il percorso si è svolto nel pieno rispetto delle
indicazioni regionali e dei principi stabiliti dalle pronunce
della Corte costituzionale". Così l'assessore al Welfare,Guido
Bertolaso,sul suicidio assistito in Lombardia gestito dal
servizio sanitario. "Trasformare una vicenda così intima in uno
strumento di battaglia mediatica significa non rispettare la
persona,la sua volontà e la sua dignità".
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