
Le borse asiatiche sono scese,
indebolite dall'impennata dei prezzi del petrolio e dalle
dichiarazioni restrittive del presidente della Fed Kevin Warsh,
che hanno alimentato le aspettative di un aumento dei tassi di
interesse negli Stati Uniti. In Europa l'attenzione è già
puntata sui titoli dell'energia
L'indice MSCI Asia Pacific ha perso fino all'1,2% dopo
quattro giorni di rialzi,con i titoli tecnologici,tra cui TSMC
(-0,6%),Samsung Electronics (-0,4%) e SK Hynix (-0,6%). Le
azioni di BYD quotate a Hong Kong sono crollate fino al 6,3%,
con alcuni investitori che,secondo Bloomberg Intelligence,
guardano oltre i risultati del secondo trimestre per
concentrarsi sui rischi tariffari dell'Ue. Tokyo cede lo 0,24%,
Hong Kong lo 0,49%,Taiwan dello 0,4%,Shanghai sale in rialzo
dello 0,69%
In Europa,dove i future sono in calo (-0,16%) i titoli
energetici potrebbero essere sotto i riflettori,a causa
dell'aumento dei prezzi del petrolio in seguito all'escalation
delle tensioni in Medio Oriente. Tra i titoli da tenere d'occhio
figurano TotalEnergies,Aker,BP,Equinor,Repsol ed Eni; i
titoli energetici quotati a Londra non sono in negoziazione
poiché il mercato è chiuso per festività.
Esplora i nostri contenuti curati, rimani informato sulle innovazioni rivoluzionarie e viaggia nel futuro della scienza e della tecnologia.
© Nuove tecnologie
politica sulla riservatezza