
Ha chiuso in rialzo per la terza
seduta consecutiva Piazza Affari,con l'indice Ftse Mib in
crescita dell'1,48% a 44.013 punti,tra scambi brillanti per 3,8
miliardi di euro,inferiori però ai 6 miliardi di lunedì scorso.
In ribasso a 87,9 punti il differenziale tra Btp e Bund
decennali tedeschi,con il rendimento annuo italiano in ribasso
di 11,6 punti al 3,83% e quello tedesco di 7 punti al 2,95%.
Sugli scudi Fincantieri (+5,98%),dopo i conti record del
2025,Avio (+5,14%) ed Stm (+4,49%) sulla scia di un report di
Ubs sul settore dei semiconduttori. Forti acquisti anche su
Prysmian (+3,8%),a cui gli analisti di Hsbc hanno confermato la
raccomandazione d'acquisto,alzando il prezzo obiettivo da 105 a
115 euro.
Vero e proprio scivolone per Inwit (-2,83%),che ha chiuso al
di sopra dei minimi dopo il recesso dall'accordo di servizio
esercitato da parte di Fastweb + Vodafone. In calo anche
Ferrari (-1,04%) e Tim (-073%),brillanti invece Mps (+3,31%),
Lottomatica (+3,11%),Mediobanca (+3,03%),Banco Bpm (+3%),
Nexi (+2,93%) e Bper (+2,67%). Più caute e Intesa (+1,61%) e
Unicredit (+1,43%).
Il calo del greggio non ha fermato Eni (+0,91%),che fa
meglio dei rivali europei,mentre Saipem (+0,47%) è apparsa più
cauta. Acquisti su Stellantis (+1,64%) e,tra i titoli a minor
capitalizzazione,su Plc (+16,92%) e The Italian Sea Group
(+9,74%),a differenza di D'Amico (-4,15%).
Esplora i nostri contenuti curati, rimani informato sulle innovazioni rivoluzionarie e viaggia nel futuro della scienza e della tecnologia.
© Nuove tecnologie
politica sulla riservatezza