
"Abbiamo avviato un'indagine per
determinare ciò che è accaduto". Lo dichiara Unifil in una nota
in cui conferma la morte di due peacekeeper oggi nel sud del
Libano,nei pressi di Bani Hayyan,aggiungendo che
"un'esplosione di origine sconosciuta ha distrutto il loro
veicolo e un terzo peacekeeper è rimasto gravemente ferito e un
quarto ha riportato lesioni". "Gli attacchi deliberati contro i
peacekeeper - prosegue la nota - costituiscono gravi violazioni"
e "possono costituire crimini di guerra. Il costo umano di
questo conflitto è decisamente troppo alto. La violenza,come
abbiamo già detto,deve finire".
Esplora i nostri contenuti curati, rimani informato sulle innovazioni rivoluzionarie e viaggia nel futuro della scienza e della tecnologia.
© Nuove tecnologie
politica sulla riservatezza