
Dopo 40 giorni di rialzi ininterrotti
dei listini di benzina e gasolio,i prezzi medi dei carburanti
registrano oggi i primi ribassi sulla rete,anche se il calo non
è omogeneo sul territorio e non coinvolge tutte le regioni.
Lo afferma il Codacons che ha rielaborato i dati Mimit.
Oggi il prezzo medio del gasolio scende in Italia a 2,180
euro al litro,-0,4 cent rispetto ai listini di ieri,mentre la
benzina si attesta a 1,793 euro/litro (-0,3 cent rispetto a
ieri). In autostrada il prezzo medio del gasolio è di 2,204 euro
al litro,in salita di 0,1 centesimo rispetto a ieri,mentre la
benzina costa 1,823 euro/litro,in calo di 0,6 cent sui listini
autostradali di ieri.
A livello regionale il prezzo del gasolio scende in tutte le
regioni tranne Sicilia (+0,2 cent),Abruzzo (+0,4 cent) e
Basilicata (+0,1 cent),mentre in Emilia Romagna e Puglia i
listini rimangono invariati. I ribassi più consistenti si
registrano in Liguria (-1,7 cent),Valle d'Aosta (-1,6 cent).
Sul fronte della benzina,prezzi medi in discesa in tutte le
regioni tranne Valle d'Aosta (+0,mentre in Molise il
prezzo della verde rimane invariato.
Al netto del calo registrato dopo il taglio delle accise,si
tratta del primo ribasso dei listini alla pompa dopo 40 giorni
di rialzi consecutivi dei prezzi. - spiega l'associazione -
Grazie all'incessante pressing del Codacons e alle nostre
denunce di ieri sui mancati ribassi dopo il crollo del petrolio,
finalmente qualcosa si muove sul fronte dei carburanti,ma si
tratta ancora di cali minimi che impattano in modo
impercettibile sulla spesa degli automobilisti: con la riduzione
registrata oggi sulla rete,infatti,il risparmio è in media di
appena 0,20 euro su un pieno di gasolio,15 euro su un pieno
di diesel,conclude il Codacons.
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