
Il governo cubano ha criticato gli
Stati Uniti in seguito al sequestro di 2,8 milioni di litri di
biodiesel destinati all'isola. Le autorità americane hanno
bloccato 90 carichi partiti dalla Florida e dal Texas e diretti
alla compagnia cubana Enetec,colpita dalle sanzioni. All'inizio
di settembre,inoltre,la Guardia Costiera Usa aveva
intercettato un'imbarcazione nel Mar dei Caraibi.
Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha dichiarato
che "gli Stati Uniti mancano di autorità pratica e morale" per
decidere chi possa commerciare con il Paese. Secondo il capo
della diplomazia,le misure di Washington colpiscono l'intera
comunità internazionale e chi le accetta come legali diventa
"complice della punizione collettiva".
Rodríguez ha aggiunto che gli Usa "non hanno nemmeno il
diritto di imporre un blocco navale o un assedio energetico,né
di fermare o perquisire imbarcazioni in alto mare". Le recenti
confische si inseriscono nel quadro del rigido embargo
petrolifero in vigore da gennaio,attuato per esercitare la
massima pressione e costringere L'Avana a introdurre cambiamenti
economici e politici.
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