
Resta in carcere Valter Lavitola. Lo
ha deciso il gip di Roma respingendo l'istanza del difensore,
l'avvocato Sergio Cola,che al termine dell'interrogatorio di
garanzia,durante il quale il suo assistito ha ammesso di essere
il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci,aveva sollecitato
gli arresti domiciliari. Sulla richiesta i pm della Procura di
Roma,coordinati da Francesco Lo Voi,avevano dato parere
negativo.
Esplora i nostri contenuti curati, rimani informato sulle innovazioni rivoluzionarie e viaggia nel futuro della scienza e della tecnologia.
© Nuove tecnologie
politica sulla riservatezza